giovedì 13 agosto 2026

Silenzio Piccolo

 

Fiamme alte nella notte.
L'arancio dei bagliori rendeva il buio psichedelico.
L'aria diventava sempre più pesante, irrespirabile. 
Animali selvatici arsi vivi. Gente che gridava o che riprendeva la scena apocalittica con l'onnipresente cellulare.
Quando sono andata a dormire tutto questo era ancora in atto ma la stanchezza ha avuto ugualmente la meglio. 

La sveglia delle cinque e mezza mi ha presentato il conto di un'aria ancora difficile.
Detriti su ogni parte del terrazzo.
Ho fatto colazione al buio, mi sono vestita nella semi oscurità e sono uscita.
L'alba mi restituiva un cielo soave, delicatissimo.
L'aria non era ancora impregnata del solito caldo opprimente.
Ho camminato a lungo, senza uno schema preciso.
Il mare calmo al di sotto di quel cielo rosa assumeva sembianze romantiche, ma le spiagge andavano via via affollandosi man mano che il tempo passava, e quando sono fuggita i chioschi non avevano ancora aperto i battenti.

Il caffè l'ho bevuto un cucina, dopo che pezzo dopo pezzo m'ero tolta tutto quello che avevo addosso.
La gonnellina blu elettrico, il costume, le scarpette chiare.
Con le imposte ancora chiuse osservavo il caos che in pochi istanti avevo fatto entrare in casa mia.
Nuda, appoggiata contro i pensili, rimandavo la doccia solo per far durare un istante di più quel momento di silenzio piccolo e meraviglioso.

16 commenti:

  1. Da una parte la straordinarietà di un incendio, dall’altra l’ordinarieta’ della gente al mare. E in mezzo tu lontana dalla folla e dai resti dell’incendio in un piacevole momento sospeso.
    massimolegnani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un incendio devastante, brutto brutto. Spero non succeda più.

      Elimina
  2. Tralasciando il fatto che sono proprio un fan del cantante e che la prima parte della strofa credo non sia attinente, ma arrivato alle ultime due righe e pensando al caos delle prime nella mia testa è partita la musica e ... "... tu sola dentro la stanza e tutto il mondo fuori" :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah un fan di Vasco dunque, non lo sapevo :D

      Elimina
    2. in realtà mi sono sbagliato... mi son perso un "non" sono proprio :p

      Elimina
    3. Volevi dire tutto il contrario insomma :D
      anche io non sono fan però quella canzone chi non la conosce...

      Elimina
  3. Un bel contrasto tra la tempesta notturna e il risveglio con i momenti piacevoli dell'alba.

    RispondiElimina
  4. Mamma mia, se ho capito quale era l'incendio... spero sia stato domato.
    Un abbraccio, N.

    RispondiElimina
  5. Basta poco, un attimo, per essere felici. Il mondo puo' attendere un secondo in piu.
    Grazie della gradita visita.
    Maurizio

    RispondiElimina
  6. il contrasto tra la scena apocalittica dell’ incendio, il crepitio delle fiamme e il disordine del fuggi fuggi generale degli animali selvatici e , immagino, delle persone esalta il silenzio dell’appartamento e anche il disordine risalta come quiete .
    Molto evocativa , mi è piaciuta molto .
    baci
    eos

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi fa piacere che questo scritto ti sia sembrato bello ed evocativo. Baci.

      Elimina
  7. Gli incendi sono quasi sempre dovuti a dolo o colpa grave. Se potessi caricherei gli incendiari su un elicottero e li paracaduterei in mezzo alle fiamme. Ecco, copulate pure col fuoco che amate tanto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono irresponsabili, incivili, delinquenti. Che schifo di persone.

      Elimina