martedì 21 luglio 2026

41

 

41.
Gli anni che ho appena compiuto.
Un compleanno diverso, per ovvie ragioni.
Non peggiore, non migliore. Solo tanto diverso.

E' un bel numero il 41. 
Ancora non so cosa ne farò ma desidero che ci sia del colore.
Il verde, l'azzurro, il rosso, il giallo, il rosa.
E poi tutte le sfumature in mezzo.

La mia torta di compleanno è stato un gelato artigianale in tarda serata.
E potevano esserci le candeline ma non c'erano.
E potevano esserci intorno i miei genitori ma non c'erano.
E potevo abbracciare mio fratello ma non lo vedo da due mesi.
E il gelato era buonissimo, comunque. Perché non ha tanto senso fare la lista di quello che non c'è. E' più importante guardare ed apprezzare completamente quello che hai.
E c'era la panna sopra. E c'era una piazza delicatamente illuminata. E c'era uno splendido campanile rischiarato da uno spicchio di luna. E c'era un affetto sincero accanto. L'unico.
E c'era il vestitino nero che mi cadeva addosso proprio come qualche anno fa.
E c'erano i ricci spettinati sulla testa.
E c'era un bel sorriso, il mio.
E c'erano le persone intorno. 
E c'erano i ricordi.
E c'erano le speranze per l'avvenire.

E allora tanti auguri a me. Perché un po' di gioia me la merito di nuovo, che in fondo in fondo sono una brava e bella personcina.

2 commenti:

  1. Tanti auguri a te!

    Giusto, occorre guardare quello che c'era, e c'erano cose e persone bellissime :)
    Prime tra tutte le speranze per l'avvenire e l'affetto sincero. E il tuo sorriso!

    E certo che ti meriti la gioia di nuovo :)
    Un abbraccio,
    N.

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  2. E allora tanti auguri! In senso ampio, per il presente e per il tempo a venire.

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