lunedì 4 maggio 2026

Valeriana Rubra



Ho avuto freddo in questi giorni. Ne sento tuttora.
Osservavo luoghi meravigliosi, già visti in precedenza. Il presente e il passato si sovrapponevano, sembravano mescolarsi come in un grosso calderone.
Le piante di valeriana rubra accarezzavano gli scogli con i loro pennacchi rosa e i folti cespugli di rose rosse profumavano interi viali.
Il Circeo si stagliava incantevole davanti ai miei occhi. Camminavo decentemente nonostante l'infortunio, anche se a volte mi dovevo fermare.
Il vento non mi spettinava solo i riccioli. Mi faceva tremare come in pieno inverno.

Provavo sensazioni contrastanti, che faticavo a celare.
Ricordavo l'ultima volta che ero stata lì, perfino i discorsi che erano stati fatti.
Ero serena, nonostante tutto, ma quella serenità si faceva in qualche modo macchiare dai ricordi, da tutto ciò che avevo vissuto, dalle difficoltà, dal tremolio stanco del mio cuore.

Però la natura mi accoglieva, mi teneva stretta a sé. 
Quello che vedevo era di una bellezza autentica, vigorosa, senza filtri.
Mi inondava le retine, le terminazioni nervose.
Non potevo far altro che sentirmi immensamente grata.

11 commenti:

  1. L’odore dell’ aria stimola sensazioni e allarga il pensiero scostandolo da se stessi . Il tuo cuore , dici , batteva lento ma regolare , ne deduco che era una situazione di grande serenità nonostante il pensiero “deviasse” verso ricordi non proprio piacevoli . Grande calore umano ti trasmetteva la natura che ti faceva sentire accolta.
    Baci
    eos

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    1. Si, è stata una bellissima giornata. C'erano quelle macchie di ricordo che ogni tanto mi distoglievano però son state ore serene di cui avevo immenso bisogno.
      Baci.

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  2. inevitabile essere scompigliati dai ricordi quando si torna negli stessi luoghi se cambia lo scenario emotivo. Solo la natura nella sua immutata bellezza può offrire un riparo dal vento interiore.
    massimolegnani

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  3. Mi hanno insegnato ad essere grato. Nelle difficoltà, nei disastri, nel dolore, nella perdita di speranza. Fosse anche solo perché sono qui a scrivere con un nuovo piccolo baluginio di gioia nel cuore. MI hanno insegnato ad essere grato, comunque, sempre, fosse anche solo per ciò che si è avuto, e per un mondo da vivere ancora.

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  4. l'immensità ci accoglie.
    a volte suscitando un po' di batticuore.
    lieto giorno

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