lunedì 16 marzo 2026

Magnolie




E' bello marzo.
Un giorno di freddo purissimo, uno di temporali perenni, uno di sole accecante, uno di vento inquieto.
Non ci si annoia a marzo, si sta come sull'altalena.
Oscillo tra i giorni, a volte cammino con la schiena dritta, altri mi siedo in un angolo a guardare il tempo scorrere.
Non c'è un manuale di sopravvivenza, non c'è un modo giusto di agire nei confronti di me stessa e di chi mi sta intorno. Allora semplicemente faccio del mio meglio, un passo alla volta, e vedo come va.

Mi sarebbe piaciuto non provocare dolore.
Mi sarebbe piaciuto non provarne io stessa.
Non sentirmelo addosso come una lama che ogni tanto si diverte a conficcarsi un po' più a fondo.
E' così e basta, ci si deve convivere.

Le magnolie giapponesi sono in fiore. Un tempo se ne vedevano pochissime, adesso riempiono i giardini.
Mi piacerebbe avere un enorme albero del genere.
Tanti meravigliosi petali rosa pastello.
Forse un giorno lo avrò e potrò stendermi lì sotto, schiena contro il tronco, a leggere poesie. 

16 commenti:

  1. Marzo pazzerello, prima il sole e poi l'ombrello. No, scherzavo. E' un mese molto romantico. Però personalmente preferisco i colori dell'autunno!
    Un abbraccio Katrina

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    1. Io invece sono tutta primavera. Ma amo molto anche il fascino dei colori autunnali.
      Grazie per la visita.

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  2. ho una magnolia di incerta origine, ha le foglie come occhi un poco a mandorla, ma non so se basta questo a farla giapponese. Se vuoi approfittarne, non fare complimenti (mi sono svegliato scherzoso come marzo)
    massimolegnani

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  3. Chissà che bello farsi un viaggio in Giappone in periodi di fioritura. In autunno ci sono stato. Eccezionalemeraviglioso!

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    1. Posso solo immaginare la meraviglia di quei viali fioriti. Ma ce ne sono tanti anche qui, non serve andare così lontano, quantomeno per me.

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  4. Credo a pochi fa piacere provocare o provare dolore, ma evidentemente, ci sono stati momenti di dolore ancora peggiore; quindi si attraversa una landa desolata ora, dove schivare rimpianti e rimorsi, dove farsi scheggiare dal sole e dal vento e dove sognare un tronco ombreggiato di fiori rosa mentre sfogliamo Hikmet. Nessuno può privarci dei sogni.

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  5. Non avrei pensato che proprio marzo fosse un periodo della mia vita dove sono ritornata a interrogare me stessa riflettendo sui miei valori, bisogni e obiettivi personali. Vedere che sotto il sole la natura sta rifiorendo, filari ordinati di peschi, ciliegi, meli mi rasserena la mente, giusto il tempo di fermare la macchina per osservarli. Poi la mente non segue i ritmi del cuore, così condivido i tuoi stati d'animo come se li dovessi descrivere io con questo post. Un abbraccio da una donna lontana ma forse così vicina a te

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    1. Ciao Valeria, penso che ogni mese, ogni momento vada bene per tornare ad interrogare sé stessi. E poi marzo è un buon mese, lo dico anche ad inizio post. Guarda i fiori, osserva la rinascita.
      Un abbraccio.

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  6. Si convive con il dolore provocato a se stessi. Come si sopravvive al dolore provocato ad altri?

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  7. La sincerità è una dote che solo le persone che amano veramente possono sapere cosa sia. Perché vivere nelle bugie per nascondere la verità? Già ora le tue scelte possono aver provocato dolore a entrambi ma dimostrino proprio il contrario xche dire di amare quando si sa che non si conduce una vita serena è come scegliere di continuare a fare del male e a farti del male. Ci vuole coraggio a essere sinceri, ma il tempo dimostrerà il grande valore di quella sincerità a entrambi e capirete entrambi che oltre la sincerità c'era il rispetto. Un bacio da quassù a te

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    1. Valeria io non ho raccontato nulla, concretamente, di come sono andate le cose. Né lo farò. E' sufficiente che lo sappiamo io e lui. Ma concordo con te sul fatto che certe scelte, seppur difficilissime, sono a volte necessarie. Un abbraccione.

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