Il fuoco scoppietta allegro al di là del vetro che lo trattiene. Lo osservo danzare attratta dai suoi bagliori come una falena dalla luce.
Fa freddo oggi, l'autunno allegro di ottobre cede il passo ad un clima meno accomodante.
Passando tra gli alberi rossastri e vedendone le foglie svolazzare ovunque al ritmo del vento mi sono sentita come la principessa di una fiaba.
Son passati gli anni in cui questa stagione mi rinchiudeva nella più ostile delle gabbie.
Crescendo ne ho compreso l'intima bellezza. Quella malinconia dolce che un tempo mi faceva piangere ora mi accoglie materna.
Ripenso alla pioggia battente col sole. La grandine passata veloce sui vetri dell'auto.
E il silenzio di questa casa, ora, è rotto solo da una lavatrice accesa.
Tutto quello che c'è adesso nel mondo, e nel nostro Paese, mi spaventa e mi toglie il fiato. Il più delle volte mi sento così triste e arrabbiata per l'incertezza nella quale viviamo che avrei solo una gran voglia di gridare.
Ma in questo minuscolo istante di pace in cui l'intero universo è messo da parte, spostato oltre il mio portone, mi rannicchio sotto una coperta come una bambina e semplicemente mi lascio respirare.
Sono tempi incerti, ho sempre la stessa sensazione da mesi, che sta per succedere qualcosa d'importante, spero in positivo, anche se nutro forti dubbi.
RispondiEliminaSaluti a presto.