Quando ho aperto la finestra il buio era ancora pieno, sfondava ogni pertugio, riempiva ogni angolo.
Ho atteso.
Un pesante mantello di nuvole ricopriva il cielo.
Ed il silenzio avvolgeva il mondo con una grazia un po' speciale.
Non c'erano pensieri a turbare quell'attesa, quella quiete. Nulla che potesse distrarmi.
E quando il chiarore, pian piano, ha iniziato a farsi strada in cielo e tutt'intorno, mi sono alzata e l'ho osservato avanzare.
E quando il chiarore, pian piano, ha iniziato a farsi strada in cielo e tutt'intorno, mi sono alzata e l'ho osservato avanzare.
Prima lieve e poi rapidissimo ha preso possesso di ogni cosa e tutto quel che conoscevo, e fino a pochi istanti potevo solo intuire, diveniva via via più nitido, pronto per essere di nuovo presenza.
Ho sorriso.
Un nuovo giorno era lì per me e tutto mi sembrava splendido nella sua normalità.
Beata te che hai questi paesaggi mervigliosi da sogno che permettono ancora i sognare,
RispondiEliminagrazie della gradita visita, a presto
Maurizio
E' un post che a me ha comunicato pace. Per questo, sono contenta per te!
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