sabato 11 aprile 2026

Spire

 


Avrei voluto scrivere di una disavventura che ho vissuto nella notte tra mercoledì e giovedì.
Ma non riesco.
Quei momenti, quel senso di terrore, quelle ore di panico mi avvolgono ancora le membra come farebbe un serpente con le sue spire. 
Le sento stringere ogni volta che ci torno con la mente.

E allora non lo faccio.
La metto solo qui, quella brutta notte.
Come se appoggiandola in un posto potessi togliermela dal ricordo.
Come se potessi rimuoverla, cancellarla. Buttarla via.
Come se bastasse spostare un evento traumatico per distruggerlo.

Ma no, non basta.
Lo dico con sicurezza.
Si va avanti, semplicemente.
Portandosi dietro quella paura, quell'eco.
E forse un giorno sparirà, andrà via da solo, smetterà di tenermi avvinta. 
Ma adesso è ancora qui, mi fissa coi suoi occhi aguzzi, si nutre dei miei pensieri. 

16 commenti:

  1. Va bene, non dire altro, almeno per ora. Hai messo qui la paura, la si percepisce anche senza guardare negli occhi quel terribile serpente della foto. Il pericolo è passato, di qualunque cosa si trattasse, e questo è il primo passo. Per far passare la paura forse ci vorrà più tempo ma intanto l’hai messa qui, l’hai detta, la fai condividere con chi ti legge e anche questo può servire.
    Un abbraccio che un po’ ti culli
    massimolegnani

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    1. Sei di una dolcezza e di una delicatezza unici.
      Grazie Massimo, sempre.

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  2. La paura ci blocca. Aver scritto la sola parola però è già un passo che ci allontana da lei per ritrovare fiducia e serenità.
    Un caro saluto Katrina

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    1. ci provo con tutta me stessa.
      Un caro saluto anche a te, grazie.

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  3. tensione l'ho provata qualche volta.
    paura direi mai.
    e forse lascia per sempre qualcosa dentro.
    un abbraccio leggero.
    ciao

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  4. Mi dispiace leggere che hai passato dei momenti davvero brutti.
    Spero che non si ripeta...

    In ogni caso, se è fattibile prendi provvedimenti (non so bene di cosa si tratti, ma a seconda di quello che è, spero che ci sia modo di "mettersi al sicuro").

    Un abbraccio, N.

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  5. La paura è una componente molto tipica delle giornate delle persone, che interagiscono con altre persone. Spero non sia stato nulla di troppo destabilizzante.

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  6. La paura è dentro ognuno di noi, spesso bisogna conviverci, si è umani, non robot.
    Saluti a presto.

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  7. La paura è proprio come l'hai descritta: terribile, destabilizzante. Ti auguro di superarla. Un abbraccio.
    sinforosa

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