Lungo la via assolata un forte odore di fiori mi raggiungeva le narici.
E il cielo terso ospitava un aereo intento a disegnare evoluzioni che lasciavano senza fiato.
Mi sembrò un buon momento per riprendere il cammino dopo i giorni più complicati dell'infortunio e di una mobilità ridotta alle ore lavorative.
Avrei voluto correre o quantomeno spiccare il volo come un uccello.
E anche se dovevo procedere con lentezza e con una forma di dolore sempre presente, tutte quelle cose le immaginavo e con la fantasia ero l'esserino veloce e leggiadro di sempre.
Ho fatto la spesa a ritmo sostenuto, senza incontrare nessuno.
Persino quei gesti che solitamente facevo con un senso di noia, sembravano un piccolo avamposto di libertà.
Ho dovuto chiedere a mia madre di essere meno apprensiva.
Ci sentiamo al mattino e già quando mi risponde percepisco nella sua voce una nota d'ansia che mi tiene costantemente in allarme. Quando invece, ora, avrei bisogno di una placida tranquillità, come di sedermi accanto ad un lago, in silenzio, ad osservare le anatre.
E lo so che è il suo modo di volermi bene, ma questa costante preoccupazione non fa bene a nessuno di noi. Non si ritrova la serenità in mezzo alle sirene delle bombe. La si ritrova mettendo un piede dopo l'altro, senza clamore e senza frasi urlate, facendo scorrere i giorni come l'acqua di un ruscello.
Anche tra dolore e fatica, si sente la libertà che torna a respirare.
RispondiEliminaSono contenta che traspaia un po' di luce in più :)
EliminaNon sempre le persone che vogliono bene riescono a farci del bene (come loro vorrebbero).
RispondiEliminaDa bambina/adolescente/appena adulta mi ha fatto più male che bene. Ma quelli erano i suoi mezzi e le sue possibilità, non le ho mai rinfacciato alcunché.
EliminaNessuno nasce genitore perfetto, è una prova continua.
"Ho dovuto chiedere a mia madre di essere meno apprensiva." E' come chiedere al sole di non illuminare.Vedi foto post.
RispondiEliminaCi ho provato ugualmente :)
EliminaMetti un dito nella piaga...io madre apprensiva, che cerca di trattenersi... 😊💖 Ah mi sono permessa di aggiungermi ai tuoi followers sono la F blu
RispondiEliminaLe mamme donano l'amore più intenso che esista, ma ogni tanto indubbiamente devono provare a trattenerlo un po'.
EliminaOk, grazie per esserti aggiunta e benvenuta :)
E' il tema delicato del rapporto tra lo scorrere del tempo, la pazienza e la serenità necessarie per superare certe situazioni e... l' apprensione che spesso attanaglia chi ci vuole bene .
RispondiEliminaE' normale che si senta in ansia.
EliminaVorrei che riuscisse, anche a lei, a rasserenarsi un po'.
Penso che ognuno ha un proprio modo e i propri tempi per affrontare il dolore e che questo vada rispettato ; la sollecitudine e la preoccupazione che c’è dietro la voce degli altri , anche delle persone più care che cercano di spronarci , non è di aiuto anzi ha l’effetto contrario, mette ansia e nervosismo e il tutto genera “un circolo vizioso” tra autodifesa e maggior sollecitudine altrui . Non esiste un modo valido per tutti e tutto , insomma ogni modo è giusto per se stesso , non c’è quello migliore e quello peggiore . Ti capisco e ti abbraccio forte .
RispondiEliminaBaci
eos
Purtroppo mia madre non mi sprona, lei è sempre per la rassegnazione, l'accettazione del dolore, l'infinita pazienza per i drammi umani.
EliminaIo sono l'esatto opposto. Le situazioni che ci fanno male vanno in qualche modo migliorate, sempre. La sua ansia me ne mette addosso perché la sento sempre negativa, in apprensione, manco stessi per morire domani.
Io necessito di leggerezza, ottimismo, energia, positività. Un abbraccio a te.
Le mamme accudiscono sempre.. quando mancano poi, come con la mia, rimpiangeremo scarsa indulgenza, e una pazienza che spesso non conosco neanche io.. bella l'immagine del supermercato, quando ricominci a muoverti, ogni piccolo passo, anche quelli in apparenza ripetitivi e noiosi, appaiono sotto altra luce, preludio di nuova energia
RispondiEliminaFranco perdonami ma la scarsa indulgenza io non l'ho avuta. Le ho chiesto di mettermi addosso un po' meno ansia, dal momento che sto già vivendo delle difficoltà che qui non racconto di sicuro ma che esistono, non le ho mica detto di piantarla di essere mia madre...
EliminaPenso che il fatto che sia lontana non sia di aiuto (anche se leggo dai tuoi commenti sopra che è proprio un suo essere così a prescindere), magari se ti avesse a portata d'occhio potrebbe capire più facilmente che alla fine tu, nel tuo dolore, stai comunque camminando e non sei immobile e persa. Fa un po' sorridere anche che spesso è chi soffre a dover consolare gli altri per non farli preoccupare :) chissà, se magari provassi ad anticipare la sua ansia raccontandole per prima di ogni piccola cosa che ti rende più leggera? :)
RispondiEliminaSi, hai ragione tu. Se mi potesse vedere, sapere come sto, cosa faccio, se mangio. Se mi potesse fisicamente aiutare, soprattutto, per lei sarebbe diverso.
EliminaPerò no, raccontarle ogni dettaglio non fa parte di me, non riesco e non voglio. Non sono il tipo.
C’è un dettaglio che apprezzo sia per come l’hai espresso che per il significato in sé: fare della spesa un avamposto di libertà. Ecco, il termine usato, avamposto, da’ bene l’idea di una meta, il proprio benessere, quasi raggiunta. Bene così
RispondiEliminamassimolegnani
Un passo alla volta... :)
EliminaBrutta storia l'ansia. Per chi la vive e per chi la subisce.
RispondiEliminaSpero che lei riesca, prima o poi, a superare questo malessere, e tu a respirare la serenità di cui hai bisogno. ❤️
Ha le sue ragioni, indubbiamente. Non gliene faccio una colpa, peraltro le conosco meglio di lei.
EliminaPian piano...
Un abbraccio a te e grazie per la visita.
Purtroppo a volte noi genitori siamo un po' troppo apprensivi, è necessario che i figli ci frenino. Ciao Katrina, buona domenica.
RispondiEliminasinforosa
Senza essere sgradevole, ho dovuto mio malgrado farglielo notare. E allora si è calmata un po' :)
EliminaBuona domenica.
A volte le mamme, proprio per l'infinito bene che nutrono per i propri figli, finiscono anche per mettere ansia. È normale, dobbiamo accettarle per il ruolo protettivo che svolgono nei nostri confronti, anche se a volte sono proprio pesanti. Però mi è piaciuto molto, quando hai citato il supermercato come avamposto di libertà, quando si sta male, bisogna ripartire dai piccoli gesti come questo 🙂
RispondiEliminaDai piccoli gesti, è vero :) sono d'accordo con te.
Eliminamammetta era fragile ma non apprensiva.
RispondiEliminaquanto a voi: secondo me hai fatto bene a chiarire, a fare presente.
io avrei aggiunto alla richiesta un sorriso :)
lieto giorno
Siamo lontane, poi non sai nulla del tono che ho usato ;)
EliminaBuona serata.
avevo considerato.
Eliminae tu hai valutato il tipo di sorriso? :)
lieto giorno
mi hai preso per una musona insomma, ok :D
EliminaBuona giornata.
devo rispondere sì? :)
Eliminagrazie e ciao
Non serve tu risponda, in realtà.
Eliminascherzavamo entrambi, in realtà :)
Eliminalieto giorno