domenica 19 aprile 2026

Margherite

 

La tartaruga è spuntata improvvisamente nella terra, tra l'erba e le margherite.
Andava girando con un'andatura dinoccolata, buffa.
Ogni tanto sembrava perdere l'equilibrio, poi ripartiva spedita.
Si, spedita.
Che non è mica vero che le tartarughe sono lente.
Questa ha camminato a lungo, anche girando su sé stessa e poi ripercorrendo i medesimi percorsi, come per far ginnastica.
La sua presenza mi incuriosiva e allo stesso tempo mi calmava i nervi. 
Non c'era nulla che la preoccupasse, sembrava l'essere più sereno del mondo.
E anche solo osservarla, per oltre mezz'ora sicuramente, faceva sentire serena anche me.

Bevevo un caffè buono e semplice, preparato con la moka, in un'ampia tazzina azzurra.
Il sole mi sbatteva in faccia, più audace dei giorni precedenti, già pronto a colorarmi le guance.
Lucia sembrava fresca di parrucchiere, con la sua bella capigliatura bionda. 
Io invece avevo i ricci scombinati come al solito, ma lo specchio mi aveva rimandato un'immagine gradevole, tutto sommato mi ero piaciuta. 

Avrei voluto togliere le ciabattine.
Appoggiare i piedi nudi sull'erba asciutta.
Camminare in tondo insieme alla tartaruga.

25 commenti:

  1. Assuefarsi al ritmo della tartaruga, appaiare ritmi, appropriarsi dell'assenza della frenesia, scendere a patti, anzi, fare in modo che i patti salgano a te, ti circondino, infondano pacatezza e lascino decantare il tempo.

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  2. dalla tartaruga devi imparare quando è il momento giusto di tirare fuori la testa con quella particolare curiosità che le fa vincere la paura del mondo.
    è quasi ora!
    massimolegnani

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    1. Sono sempre stata una persona curiosa, in realtà.
      Soprattutto di quello che succede in natura.
      Dalla tartaruga mi piacerebbe imparare la calma, piuttosto.

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  3. "Sembrava l'essere più sereno del mondo" ... e sono contorto io, che mi son rivisto nella tartaruga. A questo delle volte serve il "sembrare" a far tranquillizzare che ci sta vicino (la tartaruga stava in realtà impazzendo, non capiva dove si trovava, girava e rigirava cercando di ricordare un qualcosa di famigliare).

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    1. Ma no, la tartaruga era in casa propria, nel suo giardino, che conosce in ogni angolo :)
      Non sembrava serena. Lo era sicuramente.

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    2. Vabbè, io appena sveglio non riconosco casa :p

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  4. La tartaruga fa passi lenti ma...è sempre la prima a rientrare in casa. Con me ho sempre un ciondolo che mi fu regalato da una mia amica speciale, lei era del 1918 e mi disse di portarla sempre con me perché mi avrebbe protetto e mi avrebbe regalato passi sicuri verso la felicità. 😀😃

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  5. Il mondo dovrebbe seguire l'esempio della tartaruga, rallentare e riprendersi un po' di tempo.

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  6. Può darsi anche che le tartarughe siano lente ma non è mica detto che essere lenti sia un male, anzi, si assapora di più la vita.

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  7. Le tartarughe non sono lente per niente :D
    I ritmi della natura ci rimettono un po' più in equilibrio con noi stessi, ultimamente probabilmente è la cosa che mi sta curando di più. Le margherite poi sono fiori secondo me sottovalutati :) (e poi Margherita è il nome che sognavo di mettere ad una bimba tutta mia ❤️)
    Ti mando un abbraccio forte.

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    1. Le margherite sono fiori meravigliosi. Qui ce ne sono anche in spiaggia, grandissime, una meraviglia.
      Un abbraccio a te.

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  8. “chi va piano va sano e va lontano” è un proverbio adatto agli animali in genere che vivono secondo il loro ritmo naturale e non si lasciano travolgere dalla fretta ; la tartaruga è solitamente vista come simbolo di lentezza , ma secondo me più che lentezza la sua è “buon senso “ , ciò che permette di assaporare e assorbire quello che si fa , senza preoccuparsi “del dopo” e senza mostrare nevrosi e impazienza . Siamo esseri umani ma comunque siamo animali e abbiamo però dimenticato il ritmo della natura al quale faremmo bene , non dico a tornare , ma almeno a tenere in conto e imparare a rallentare di più , guadagnandone in salute ed equilibrio .
    Bella piaciuta
    Baci
    eos

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    1. Sono animali meravigliosi, che amo fin da piccolissima.
      Spero un giorno di averne un paio mie.

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  9. I tempi della natura noi li abbiamo persi. Ci stupisce la tartaruga nel suo andare calmo, l'arrivo delle margherite sempre puntuali a primavera e la luce della luna che rischiara la notte. Dovremmo ripensarci.

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    1. Più che stupirmi, queste cose mi affascinano.
      Non perché le abbia perse nel tempo o dietro i ritmi della vita, ma perché le ritengo incantevoli.

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  10. le ghiotte gazze invece sono sempre anche un po' preoccupate.
    strepitantemente preoccupate :)
    lieto giorno

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