Un vento capace di far cadere le persone.
Ma anche i primi timidi fiori che sbocciano nei miei vasi o dentro le fioriere lungo le vie.
Mi fermo ad osservarli come se dopo tanti rami secchi, la loro apparizione fosse presagio di una nuova serenità.
Ho un cuore pesante che cerca disperatamente di alleggerirsi.
E avrei dovuto evitare questo caffè che mi agita più di quanto io non sia già.
Però lo sorbisco lentamente, socchiudo gli occhi, sospiro.
E in quel sospiro c'è un po' di tutto. Un po' di tutte quelle cose che non riesco a dire ma che sono esattamente qui, dietro questo cuore gocciolante di sangue, che forse per questo pesa di più.
Me lo strizzo a poco a poco, come se fosse una spugna.
Del mio sangue m'impregno le mani.
Forse un giorno tutto questo dolore sarà solo un ricordo per te, per me.
Ma adesso ci si sguazza dentro come in una piscina in cui stiano nuotando dei piranha.
Anche quest'acqua si fa rosso sangue. Ci sono ferite ovunque si guardi.

bello, bello, questo brano, a prescindere dalla sofferenza personale di chi lo ha scritto.
RispondiEliminamassimolegnani
Grazie Massimo :)
EliminaPasserà sicuramente, è la cosa più banale che possa dirti ma succederà... Un giorno ti sveglierai ed il dolore che stai sentendo adesso si trasformerà in fiducia, in speranza, in lezione. La cosa migliore da fare, secondo la mia esperienza almeno, è lasciare che questo dolore fluisca, ma soprattutto cercare di condividerlo con chi ti vuole bene (detto da una che non riesce a sfogarsi, specialmente di persona, nemmeno sotto tortura). I fardelli condivisi son sempre più facili da trasportare. Abbi cura di te ❤️
RispondiEliminaSai, lo sto facendo. Ed è tanto strano anche per me... aprirmi, intendo.
EliminaMa serve, altroché. Grazie per i tuoi consigli e un abbraccio.
basterebbe dare un nuovo nome al colore
RispondiEliminaNon cambierebbe alcunché.
Eliminanon sono d'accordo.
Eliminaanche se capisco sia difficile
Mi sta bene anche il disaccordo :)
EliminaBuona giornata.
a me pure.
Eliminagrazie e ciao
Un intenso sfogo nel tentativo di liberarsi di una pesante oppressione di vita che annega nel colore rosso
RispondiEliminaUn caro saluto
In alcuni momenti ho assoluta necessità di buttare fuori queste sensazioni, si.
EliminaRosso, un cuore rosso che gocciola sangue.
RispondiEliminaVerrà il giorno che sarà rosso, un cuore rosso traboccante d'amore. Nulla resta immutato.
Devo crederci fermamente. Grazie.
EliminaLascio una frase attribuita a Jim Morrison: "non c’è notte tanto lunga e buia da non permettere al sole di risorgere".
RispondiEliminaHa ragione, un po' come il discorso sull'alba di Gibran.
EliminaIn fondo quel dolore interiore è strettamente connesso ai cicli della natura e alle sue intemperie, con emotività che ci spogliano di quelle che un giorno furono certezze,come il "vento " o la grandine,capace di spezzarti o spogliarti dentro,di scaraventarti verso punti ignoti ...e poi la calma ,il sereno,il rosso più sfumato del tramonto che cede il posto all'aurora ,la luce da cui guardare il nuovo inizio.
RispondiEliminaSono processi integranti e inevitabili ,magari prove da superare facendosene attraversare,il tuo panta rei e quello di ognuno di noi.
Non posso che lasciarti un abbraccio e dirti grazie per la tua sensibile accoglienza che mi ha permesso sempre un ritorno qui, dove nonostante la fragilità del linguaggio "parole di vetro" si sia creato qualcosa di solido e duraturo.Ciao:)
Linda
Ciao Linda, io ringrazio te per questo messaggio che mi viene addosso lieve come una piuma. Adesso solo questo posso sopportare, le piume. Perché tutto il resto è pesante come un macigno sulle mie piccole spalle.
EliminaGrazie di cuore. Un abbraccio.
Sai mentre leggevo e vedevo le tue mani che strizzando il cuore, si sporcavano di sangue, pensavo che sgocciolato dalle tue mani scendeva sul pavimento e anche se tu cerch di pulire subito quelle gocce, subito tutto sembrerà dinuovo pulito ma, a distanza di tempo, un giorno i tuoi occhi si fermeranno su una piccola goccia, ormai secca, che era sfuggita alla pulizia, ma che nel vederla ti ritorneranno i pensieri legati a quel momento e ancora una volta cercherai di raschiare via anche quella briciola.... un bacio da quassù a te sempre molto grande che vorrei coprisse queste distanze
RispondiEliminaE' un'immagine forte quella che ho descritto, lo so. E altrettanto forte è quella che hai scritto tu.
EliminaPerò adesso questo c'è, di questo si può scrivere. Grazie come sempre della vicinanza e di comprendere tante cose. Un abbraccio.
Posso dirti che riesco a comprendere, anche se ogni dolore ha un suo dna, di differente è che ora non cerco neanche di alleggerirmi, solo osservo questa inutilità che mi si è disegnata addosso.
RispondiEliminaIl tuo immenso dolore non è minimamente comparabile al nostro. Ti ho nel cuore Franco. Un abbraccio.
EliminaUn brutto periodo, per voi, Katrina.
RispondiEliminaDopo il dolore, Vi auguro serenità.
Grazie mille.
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