In autostrada c'era il sole, mi abbagliava attraverso il finestrino.
Ho benedetto la protezione solare che indosso sempre sul viso, ogni santo giorno, da almeno quindici anni.
Alcune persone smettono di curare il proprio aspetto quando soffrono.
Io mi ci aggrappo come se fosse l'ultimo ramo del mio albero.
Al funerale di mio zio ero di una bellezza folgorante e dietro quello scudo proteggevo un'anima fragile che stava cadendo in pezzi.
Forse ora sto facendo la stessa cosa: non smetto di curare la superficie affinché il mondo non si accorga di quanto dolore contenga ogni respiro.
Dicono che piangere faccia bene, che curi, che allevi i malanni.
Ma non so a chi faccia bene perché io sto piangendo tutte le lacrime che possiedo eppure non sto bene.
Mi sento un mucchietto d'ossa dentro un po' di pelle e sotto una testa di ricci neri.
E poi basta. Non c'è altro.
O forse qualcosa c'è.
Una fiammella.
Una flebile speranza.
Quella di tornare, un giorno non troppo lontano, a ridere di nuovo con gli occhi.
E che tu, amore mio, ritrovi quella leggerezza da monello che avevi un tempo. Di nuovo felice.

Ciao Katrina. Mi spiace per il brutto momento che stai attraversando. Ti mando un abbraccio.
RispondiEliminaGrazie Davide, ricambio!
EliminaAnche nei momenti bui, non bisogna perdere quella fiammella di speranza. Un abbraccio.
RispondiEliminaPerderla mai.
EliminaO si muore prima del tempo.
Ho una stufa a legna che accendo tutte le mattine: la cosa più difficile è alimentare la fiammella iniziale, farla crescere con pazienza e cura, che se la trascuri o la carichi di pezzi troppo grossi lei tende a spegnersi
RispondiEliminamassimolegnani
Hai ragione, ed è un'ottima analogia. Grazie Massimo.
Eliminadesideri, aspettative: tutte cose non necessarie (a parer mio, s'intende).
RispondiEliminalieto giorno
Necessarie quanto la vita stessa, per me.
EliminaNon dico le aspettative, ma quantomeno i desideri, si.
Buona giornata.
avevo intuito :)
Eliminalieto giorno
Grazie, anche a te :)
EliminaSono settimane che in casa ho la tinta ,quella che compri al supermercato, la ricrescita ormai era evidente, ma ultimamente sono talmente stanca che faccio la doccia e poi dover aspettare di mettere su la tinta mi sembrava rubare del tempo x altro GIÀ il tempo x me stessa sembra mancare sempre. Ieri sera alle 23 lho fatta, mentre era in posa stiravo, poi mi sono guardata allo specchio e mi sono trovata bella ...si bella, ormai non mi trucco nemmeno più, manco lo smalto sulle unghie, xche al lavoro non posso metterlo...poi una collega ilei è nfermiera, ieri è arrivata, entrambe con la mascherina e guanti, eppure i miei occhi hanno incrociato il suo viso. I suoi occhi truccati, quel lieve fondotinta sul viso la rendevano una donna curata e bella...un esempio mi sono detta, prendi esempio...eppure stamattina non mi sono truccata il viso, ne gli occhi... ma almeno non ho più quella ricrescita che mi rendeva sciupata. Un abbraccio grande da quassù a te.
RispondiEliminaSono contenta che tu abbia trovato il tempo e la voglia di fare quella tinta. Cura anche il tuo aspetto Valeria, mi raccomando. Quello che vedi allo specchio influenza i tuoi pensieri e il tuo vivere molto più di quanto credi.
EliminaUn abbraccio grande.
Leggo e mi guardo intorno per capire da dove mi stavi osservando. Faccio fatica a commentarti con qualcosa di sensato... ma...
RispondiEliminaStiamo vivendo qualcosa di simile, anche se non sappiamo esattamente cosa sia. Ti ritrovi spesso in ciò che scrivi e di sicuro non è un caso...
EliminaL'ultimo paragrafo del tuo post mi ha riempito di contentezza per te. Ti auguro di vero cuore che quella fiammella di speranza diventi fuoco e che tu possa tornare ad essere felice con il tuo amore, come un tempo. Ti abbraccio forte forte 💚👋
RispondiEliminaNon con lui, no.
EliminaSeparatamente.
Ma felici entrambi. O quantomeno sereni.
Un abbraccio.
la fiammella della speranza è importante per una vita serena , ci sono momenti in cui è più forte altri in cui sembra spegnersi , io credo che aver cura di se stessi, anche nell'aspetto esteriore sia importante perchè non ci si spersonalizzi del tutto e ci si riconosca allo specchio , al di la' di quello che pensano gli altri . Isomma bisogna essere Vestali di se stessi e non abbrutirsi per permettere a quella fiammella di resistere e non scomparire del tutto .
RispondiEliminabaci
eos
Sono d'accordo con te :)
EliminaFa parte del processo di guarigione, anche.
Se è successo quello che penso, mi dispiace molto, ma sono certa che sarà una decisione ponderata e non impulsiva.
RispondiEliminaTi auguro davvero che quella fiammella si riaccenda presto.
Per te stessa e per la vita intera.
Ti abbraccio. ❤️
Grazie Claudia. Penso che il post precedente a questo spieghi meglio la situazione attuale.
EliminaRicambio il tuo abbraccio, grazie per le tue parole.
No, nulla di impulsivo sicuramente.
Qui, leggendo a ritroso, forse una possibile spiegazione per il vostro periodo di dolore. Eravate, intuisco, affettivamente legata a vostro zio. Oppure, quel Memento mori! vi ha riportato, come fa con ciascuno di noi che partecipa ad un funerale di una persona cara, alla caducità della nostra esistenza, alla paura di osservare il tempo che fugge indietro, lasciandoci al nostro invecchiare.
RispondiEliminaMio zio quando è morto aveva quasi 80 anni :)
EliminaNon so cosa intendi con "affettivamente legata". Mi ha cresciuta, semplicemente. Un abbraccio.