In modalità sopravvivenza, al momento.
Questioni da definire, cose da fare, pensieri che rimbalzano continuamente nella testa fino a diventare molesti.
Il cuore è un covo di spilli, fa male persino nel tenerlo in mezzo al petto.
Mi punge ad ogni respiro, ogni volta che mi abbasso, mi volto o semplicemente vivo.
Fa male esistere, credo.
Dunque si fa quel che si può: coi propri mezzi interiori, economici, emozionali.
Non riesco a vedere oltre domani, mi soffermo su questa stretta mattonella che è il giorno attuale.
Se guardo le mattonelle precedenti, il pianto raggiunge gli occhi ed esplode da sé.
E' un essere a sé stante che non so controllare.
Piango per ogni cosa, come se allo stato attuale delle cose il mio corpo fosse fatto solo d'acqua.
E' un'alluvione, uno tsunami, una mareggiata di marzo.
Non so quello che sto scrivendo, queste sono solo parole che escono da sole, sbattono l'una sull'altra, si mettono qualche virgola in mezzo e muoiono sulla pagina in cui le appoggio.
Però oggi c'è il sole.
E i miei piccoli fiori rosa mi tengono compagnia.
Si deve pur ripartire da qualche parte.

Spero che presto supererai, questo brutto periodo.
RispondiEliminaTi ringrazio tanto.
EliminaSei tu a non dare senso alle tue parole, anzi li consideri vuote. Mi soffermo su una tua frase Il cuore è un covo di spilli, fa male persino nel tenerlo in mezzo al petto.
RispondiEliminaVuote perché non contengono tutto quello che ho dentro.
EliminaNon è colpa delle parole, non è colpa mia che le scrivo.
Portare fuori quello che si ha dentro è impresa ardua per tutti.
Il "segreto" sarebbe sempre non pensare, ma è impossibile, soprattutto, quando qualsiasi cosa si faccia ti porta a farlo (Ricordare o progettare).
RispondiEliminaHo dei momenti nei quali riesco a pensare meno, ma non pensare proprio non mi riesce :D
EliminaNon riesce a nessuno... se vivo :)
EliminaMeglio esser vivi e pensare, si.
EliminaChe non esserlo più.
E' tenerissima l'immagine ''dei piccoli fiori che ti fanno compagnia''...Fiori delicati e fragili dai quali non ti senti aggredita. Hai ragione da qualche parte bisogna pure ricominciare , ricomincia dai raggi del sole che asciugheranno la tristezza e la sofferenza che è dentro e che viene fuori incontrollata .
RispondiEliminaLe parole che vengono fuori e muoiono sulla carta come dici, sfuggono al tuo controllo, forse il problema è lì .
Passerà ,tutto passa ...
Ti abbraccio forte
Eos
Passerà, tutto passa.
EliminaLo spero davvero. Un abbraccio e grazie per le tue parole.
non sai quello che stai scrivendo, dici, eppure escono parole che fanno comprendere il tuo stato d'animo che forse non è al massimo ma si vede che cerca piccole spinte a vivere. bene così
RispondiEliminaml
Piccole spinte, hai usato la terminologia adatta.
EliminaGrazie Massimo.
per ogni cosa non ci riesco a piangere.
RispondiEliminainutile: non diventerò mai una persona seria :)
affidabile, corretto, sincero, credibile, ma serio no.
mica tanto vuote...
forse nude.
perdonale (consolare gli afflitti).
grazie e ciao
Già affidabile, corretto, sincero...grandi cose, direi.
EliminaBravo.
piccole dal mio punto di vista.
Eliminasono della mia misura.
ciao
Son punti di vista, certo. Ognuno ha la sua visuale.
EliminaBuona giornata.
sicuramente. e fanno sostanziale differenza.
Eliminalieto giorno
Condivido la modalità sopravvivenza di questo periodo.
RispondiEliminaMa già tornare a leggere, e magari scrivere.. approverebbe..
Spero tornerai presto a farlo. Ti farebbe bene Franco.
EliminaUn abbraccio grande grande.
Forza Katrina. Purtroppo per queste cose ci si può solo passare in mezzo. Ma passerà.
RispondiEliminaLa forza c'è.
EliminaMa se non scrivessi neppure esploderei...
Coraggio, cara.
RispondiEliminaÈ dura, e sembra un tunnel senza via d'uscita, ma posso garantirti che il sole torna sempre a splendere, nell'anima, anche se sembra un odioso luogo comune.
Ti abbraccio forte.
So che il sole tornerà a splendere e non è un luogo comune quello che dici, è davvero così.
EliminaPerò è indubbio che ora si debba attraversare questo guado di dolore, è inevitabile.
Ricambio il tuo abbraccio.
Hai presente il dopo di un temporale? Esce l'arcobaleno...
RispondiEliminaParagona la tua vita attuale a questo fenomeno e vedrai...
Baciobacio 💚👋
Aspetto di vederlo e viverlo ancora.
EliminaGrazie Farfalla.
Ultimamente ho paura di un destino che fino ad ora cercavo di non volere manco immaginare, xche così era più facile continuare a vivere la vita ogni giorno. Poi il destino mi ha tolto la mia amica del cuore, quella compagna di banco che negli anni si è trasformata un esempio di vita. Il miracolo non è accaduto, eppure sembrava che quando le mie preghiere erano x lei e x noi qualcosa fosse successo, invece non era così. Ora la paura mi prende notte e giorno, piango tantissimo di nascosto, ho paura che quel miracolo non accadrà neanche x noi. Ora tt è diventato così difficile, soffocante, ho paura di non fare abbastanza, di non essere al altezza, eppure cercherò di non mollare, il mio fisico mi sta dando tanti segnali ma io ora non posso ascoltarli o prenderli in considerazione. Oggi anche io sto in piedi su questa mattonella, prima era 60x60 ora mi sembra piccolissima 10x 10 e rimanere in bilico senza cadere è sempre più difficile, xche so che ogni giorno questa piastrella diventerà più piccola.. il mio piedistallo...diventa più fragile ma continuo a rinforzare xche non si sgretola in segatura. Un bacio da quassù a te, grande, xche forse quello che vorrei è solo un abbraccio da chi mi può capire.
RispondiEliminaIo non credo nel destino.
EliminaLa vita a volte è estremamente crudele, ma non credo che sia tutto scritto.
Mi dispiace tanto per la tua migliore amica :( non ci sono parole per certe perdite..
Un abbraccio.
Non so se spalancare le finestre serva a mantenere quella maschera di silenzio che non so dipingermi ma non prende colore neppure tra i ricordi e il dolore..
RispondiEliminaGrazie della tua presenza.
M.
Sai che adoro le tue poesie. Ciao Maurizio, a presto.
EliminaTi leggo e capisco che c'è chi sta peggio di me. Magra consolazione... Penso ai tuoi bei fiori
RispondiEliminaNon dovrebbe esser di consolazione pensare al male che sta vivendo qualcun altro...
EliminaInfatti è ben lungi dall'esserlo
EliminaAllora grazie, avevo mal interpretato :)
EliminaTu non hai idea di quanto mi abbia vista piangere in quelle prime settimane il mio collega a lavoro 😂 se ci penso, mi viene da piangere anche ora per la tenerezza nei miei stessi confronti. È una fase che penso in realtà sia anche giusta e salutare. La cosa più bella è vedere quanta gente poi sia pronta a fare il tifo per te, senza giudizio e senza commiserarti. Sono sicurissima anche tu abbia la tua tifoseria potentissima :) e comunque ripartire dalle piccole cose è un altro tipo di felicità ❤️🩹❤️
RispondiEliminaNe ho idea in realtà :D ma è bello sapere che adesso guardi a quei giorni con tenerezza. I primi sono i più difficili, poi in qualche modo si arriva ad una nuova normalità.
EliminaConcordo sulla potentissima tifoseria, alla quale sono estremamente grata anche io.