domenica 8 febbraio 2026

Nuvole

 

Nuvole scure si abbassano fino a toccare terra.
E così cielo e asfalto assumono uno stesso identico colore. Li si distingue e fatica.
Allora mi concentro sul verde dei giardini.
Sulle piante colme di limoni.
Sulle tinteggiature bizzarre delle pareti di queste belle villette.
Osservo ogni cosa come se la vedessi per la prima volta, e invece vengo qui ogni giorno, osservo le stesse identiche staccionate, gli stessi balconi, le stesse automobili parcheggiate lungo le strade.
Amo questo quartiere e non pensavo, quando mi trasferii qui, che sarebbe stato davvero così.
Per me era solo un luogo, un posto qualsiasi dove abitare.
E invece poi è diventato dimora, non solo casa.
Mi piace la tranquillità che vi si respira, le scuole, i servizi, le strade parallele e ordinate.
E' un posto simile a molti altri ma pian piano l'ho conosciuto e capito, con le sue imperfezioni, i suoi giorni storti. Come si potrebbe fare con una persona.

Sul mare quelle stesse nuvole ingrigivano le onde. Erano alte e chiassose, facevano un gran baccano.
Avevo staccato la musica da tempo, in giro non c'era nessuno.
Tutti preferivano il calore ed il conforto della propria casa.
Ma io ero lì, ad osservare quello che stavo osservando, a pensare quello che stavo pensando.
Inquieta come quel mare, con i ricci via via sempre più aggrovigliati, le labbra spaccate dal vento.
Non faceva neanche freddo e il lungo cappotto mi teneva al riparo dalle raffiche.
Poi il cielo m'ha fatto la grazia. E' iniziato a piovere solo quando ero già sotto la doccia bollente, con gli occhi chiusi, la musica di nuovo accesa. Non la sentivo davvero, ma sapevo che c'era.

16 commenti:

  1. Inquieta come quel mare, con i ricci via via sempre più aggrovigliati... all'inizio pensavo stessi descrivendo così le onde, invece erano proprio i tuoi ricci. Però mi piaceva l'immagine delle onde agitate come ricci. Non so se sia voluta l'ambiguità, ma mi piace.

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    1. Si, erano proprio i miei ricci :)
      Ma mi piace che tu li abbia visti nel mare, come se ne facessero parte.

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  2. nonostante il tempo cupo che descrivi, mi sembra che in questo brano tu abbia ritrovato dei capisaldi che ti fanno andare oltre le nuvole, lo sguardo nuovo sulle cose note, la passeggiata in solitaria, la casa percepita come dimora confortante. Bene!
    massimolegnani

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    1. Ci sono tante nuvole, si.
      Forse ci saranno ancora piogge, grandine, freddo gelido.
      E ci saranno momenti dolore, di smarrimento, di difficoltà. Ma io sono il tipo che vede sempre il sole oltre tutto questo. E' un piccolo grande punto di forza.

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  3. Parole che dicono e non dicono, emozioni che trapelano e la bellezza del luogo. Saluti belli.
    sinforosa

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    1. Come sempre, nel mio caso.
      Non sento l'esigenza di raccontare quello che accade, solo alcune emozioni. Saluti anche a te.

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  4. Io ti conosco da poco e non conosco il tuo vissuto, ma credo che il tuo talento, la tua sensibilità nel descrivere le emozioni provate, andrebbero usate in altra maniera, non su un blog.
    Scusa se mi sono permessa. Ciao un abbraccio

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    1. Grazie per averlo definito talento? :)
      Dove pensi che andrebbe convogliato?
      Non c'è bisogno di scusarsi, assolutamente. Buona serata.

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    2. Beh non ti dico di scrivere un libro. Oggi esistono più scrittori che lettori. Magari dei racconti.
      Esistono siti sul web che garantiscono sui loro spazi il copyright, altri che permettono di pubblicarli in formato cartaceo.
      Certamente ci vuole talento, che non ti manca, convinzione, passione, ostinazione...
      Io sono una persona abituata a guardare lontano, a non accontentarmi di quello che ho vicino, che se pur positivo si può allargare e allungare...
      Ciao, buon proseguimento di giornata.

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    3. Non scrivere racconti per me non equivale ad accontentarsi, ma semplicemente dare spazio ad altre cose, nella propria vita. Un altro lavoro, altri impegni, altre passioni, altre situazioni che hanno preso il sopravvento su questo "ipotetico talento". C'è poi differenza tra il saper descrivere le proprie emozioni ed inventare dei racconti di sana pianta. Io non sono un tipo fantasioso, so scrivere, scatto delle belle fotografie (che qui non ho mai messo), ma la fantasia mi manca.
      In ogni caso grazie per il consiglio e una buona giornata anche a te :)

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  5. Bisogna andare oltre le nuvole, trovando la luce, spesso non è facile, ma bisogna provarci.

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  6. Un bel post.
    Sembra una poesia(è non lo è)
    Si tocca con mano una meraviglia della tua natura.
    Ma
    dentro c'è tanta malinconia o altro termine.
    è Come se qualcosa ti manca o ti sfugge.
    Scusami. magari son fuori post, ma leggendoti questo ho pensato.

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    1. Non scusarti, hai letto giusto.
      Quel senso di mancanza e forte malinconia esiste.

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  7. Si proiettano spesso su elementi naturali l’animo umano e il mare è di frequente simbolo della inquietudine umana , con le sue ondate spumeggianti e il suo brontolio che a volte diventa rumore di tempesta . Amo molto il mare soprattutto di inverno quando è agitato e “rumoroso”. Bel post il tuo , molto visivo .
    Baci
    eos

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    1. Al mare ci vivo, il mare fa parte della mia vita.
      Lui, io, forse siamo la stessa cosa.
      Baci.

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