Sono stata un po' via in questi giorni.
Stanze d'albergo, casa d'origine, luoghi conosciuti, altri che non avevo mai visto prima.
Chilometri macinati, occhi stanchi, piedi arrossati, decine di fotografie.
Il cuore colmo di cose buone, perché questo succede viaggiando. Ci si riempie sempre un po'.
Ed è stato bello anche rientrare a casa, nei miei spazi, tra gli oggetti che mi sono familiari.
Mi ero portata dietro un bagaglio pesante, e non parlo di vestiti.
Credo di aver lasciato andare via qualcosa, come Pollicino con le briciole.
Io sono il tipo cui piace buttar via, che sta bene quando si libera di oggetti che non le servono più.
Pulisco, riorganizzo, creo spazio. E mi sento meglio.
Ma ci sono cose che non si possono buttare via senza guardare.
Allora anche in questi giorni ho avuto i miei momentacci.
E tornare qui dentro, dopo aver finito di pulire tutto, cucinare, stendere, arrabbiarmi con la pioggia, riscaldare casa, mettere via le valigie, pensare alle lavatrici... quando tutto era compiuto, e la notte scendeva implacabile dopo un tramonto mozzafiato... son tornati anche quei pesi che pensavo di aver lasciato tra i vicoli, sulle piazze, in mezzo alle decorazioni natalizie, nei bar dove avevo consumato i miei caffè.
Si può andare, guardare, mangiare, bere, annusare.
Ci si può riempire di distrazioni, di pensieri collaterali.
Ma quelli importanti, poi, tornano.

Pochi giorni di svago, "altri luoghi", distrazioni, possono fare molto.. come è successo a noi in un abituale Capodanno toscano al quale sembrava dovessimo rinunciare fino all'ultimo istante. Poi la partenza, la fatica, i luoghi del cuore comunque a scaldare ancora, uno scacciar via pensieri e preoccupazioni.. poi hai ragione, ritorna tutto.
RispondiEliminaAnche se tutto ritorna, è bello staccare, immergersi altrove, come in acque nuove. Un abbraccio a te e Lulu.
EliminaNegli ultimi anni non è stato possibile nessun viaggio, weekend, xche siamo legati alla dialisi e ora alla radio, così cerco di creare qualcosa che ci faccia sempre amare queste mura, risistemo,cambio disposizione dei mobili,o delle tende,ecc. Pianto fiori, e vorrei ritinteggiare le pareti ma aspetto un po di caldo...mi sono regalata un nuovo servizio di 18 piatti, quelli che avevo erano diversi tra loro, così ogni volta che mangiamo mi sembra di essere al ristorante, anzi spesso cerco di cucinare ricette tipiche di altre regioni, così sembra che siamo in giro x ristoranti. Mio papà x telefono mi ha detto...incredibile come gioisci x piccole cose,riferito alla mia felicità dei piatti nuovi...forse meglio così, rimanere qui, dove però le mura di questa casa,i luoghi a noi vicini si impregnano sempre di più di emozioni,ricordi, che farà male in un futuro non riuscire più a viverli come ora, in 2. Un abbraccio grande
RispondiEliminaTu non ti fermi mai, sei una trottolina.
EliminaE io come te, in realtà. Stare ferma mi pesa proprio molto.
Sono contenta per il tuo nuovo servizio di piatti :) un abbraccio.
Fa bene staccare la spina. Per me quasi sempre significa riattaccarla da qualche altra parte e prendere la scossa nell'inserirla. Non so proprio godermi un viaggio. Piuttosto mi contento di una "quiet life", vita tranquilla, e statica (per quanto frenetica) dove sono nata e cresciuta.
RispondiEliminaL'importante è farlo, non importa come.
EliminaQuindi brava :) e buon anno.
Bisogna staccare ogni tanto e buttarsi in piacevoli momenti di spensieratezza.
RispondiEliminaBuon inizio di settimana.
Grazie cavaliere, la penso come te. Buon inizio settimana domani.
EliminaMi sono accorto, da qualche tempo, che quando un oggetto perde la sua funzionalità, per consumo o per rottura di qualche sua parte, che è passato del tempo. Anche io sono invecchiato, nel frattempo.
RispondiEliminaTutti invecchiamo, nessuno è esente.
EliminaTranne chi muore prima.
Dunque meglio invecchiare ;)
hai uno stile molto simile a quello di una delle prime persone che, circa 20 anni fa, ho conosciuto (e apprezzato e stimato e tutto il resto) nella blogosfera.
RispondiEliminalieto giorno
Io ero nella blogosfera anche 20 anni fa, ma su un'altra piattaforma. Magari ci siamo già letti in passato e non lo sappiamo. Lieto giorno anche a te.
EliminaAnche tu stai parlando di viaggi, che riempiono il cuore e allontanano le ansie della vita. Poi però si riprende e quello che abbiamo messo da parte ricomincia a mordere... un abbraccio forte, nella speranza che i nostri affanni siano in via di risoluzione🌟
RispondiEliminaAllora incrociamo le dita. E buon anno cara Mariella.
Elimina