Un paio di sere fa, dopo una mini vacanza di tre giorni, me ne sono venuta in campagna dai miei.
E qui la situazione è tutt'altro che riposante.
Le condizioni mentali e fisiche di mio padre sono sempre più complicate.
Mia madre è sfibrata.
Mio fratello stressato fin dentro il midollo.
E riconosco di essere l'unica, in mezzo a questo caos di grida, risentimenti e difficoltà, a potersene andare.
Conto i giorni come un carcerato che possa tornare in libertà e rivedere la luce.
E mentre lo scrivo sento tutto il peso di queste brutali parole.
Provavo ansia a star con loro quando erano tutti ancora in salute. Adesso l'ansia è diventata bisogno di fuga, necessità di separarci di nuovo.
La sensazione di acqua alla gola si scontra con la bellezza naturale di questi luoghi.
Che sono un tripudio di colori vividi, intensi, meravigliosi.
E allora appena posso, meteo permettendo, me ne scappo per qualche ora, dispiaciuta che il mio compagno debba condividere silenziosamente tutto questo, fingendo che sia normale.
Mancano due giorni alla fine di questo anno che è stato rivelazione, momenti intensissimi, dolori incredibili. Un insieme di emozioni che si sono addensate mese dopo mese e che non so dove mi porteranno da gennaio in poi.
Non lo so, sul serio.
Guardo i piedi avanzare un passo alla volta.
Non ho ben chiaro il tragitto completo.
Solo i miei arti che non smettono di andare avanti.

Ricordo le beate chiacchiere telefoniche in riva al mare, con la tua mamma.. immagino sia complicato ricrearlo quel clima, senza distanza ad ammortizzare.. la famiglia non dovrebbe mai propagare sensazioni controverse.. ti auguro un anno di serenità, a volte davvero tanta roba..
RispondiEliminaLa famiglia è spesso il luogo principale in cui sensazioni controverse possono nascere, invece. Proprio per la vicinanza degli individui.
EliminaAugurissimi.
Bisogna sempre trovare la forza interiore di andare avanti, anche se tutto intono ci crolla addosso. Ti auguro un sereno anno nuovo.
RispondiEliminaSempre avanti. Augurissimi anche a te.
Eliminanon sai quanto ti capisco!!! Un abbraccione e buon anno!!!
RispondiEliminaGrazie Luigi. Tanti cari auguri anche a te.
Eliminale dinamiche familiari sono complicate e la vicinanza spesso non aiuta. quanto alla vita l'unica è affrontarla un passo alla volta come dici tu
RispondiEliminaauguri Katrina
ml
Non conosco altro modo per farlo :)
EliminaUn abbraccio. Auguri.
I tuoi scritti hanno spesso un senso profondo come questo .Forse profondo perché riescono a scavare e scovare dentro quella fragilità umana e familiare che ci accomuna, soprattutto con lo scorrere del tempo,un tempo che si fa pendolo che oscilla,come lancette di un orologio che ne scandisce il passaggio terreno.Ricordo anche io di aver vissuto atmosfere simili, tenute in vita dai rumori e i lamenti ,fin quando è caduto il silenzio che ha dato spazio alla memoria ,ai ricordi ...non possiamo però "fuggire"da questo ,per quanto lo si desidera e sono fiduciosa che abbia un senso ,la rivelazione appena tutto va a compimento.
RispondiEliminaTi auguro una serena vigilia e un serenissimo anno nuovo.
Linda
Grazie Linda. Per le tue parole e per la loro delicatezza.
EliminaUn abbraccio. Auguri di buon anno.
Stamattina ho buttato il vecchio calendario e ho aggiornato quello nuovo, ormai ho già molte caselle piene x ricordare le visite, gli appuntamenti, le scadenze, insomma mi accorgo che poi la vita è sempre più o meno la stessa dello scorso anno e se abbiamo superato ogni cosa, supereremo anche quello che accadrà nel 2026
RispondiEliminaUn abbraccio e non smettere mai di camminare verso tutti i tuoi sogni, ogni volta che arriverai a una meta, ne stabilirai ancora un altra. Sii felice di raggiungere sempre le tue mete, anche se il cammino sarà difficile e ti metterà alla prova.un abbraccio da quassù a te
Che belle cose che hai scritto. Grazie davvero. E auguri per il nuovo anno, affinché ci siano meno medici e più gioie nella tua vita.
EliminaNon sai quanto ti capisco. Anch'io ho attraversato momenti molto complessi con i miei genitori, ed ogni volta che vado a trovarli in Sicilia, ho la stessa sensazione di volermene fuggire da un lato, ma di voler rimanere per sempre in quei luoghi dove tutto il resto, fuori dall'uscio di casa loro, mi concede una sensazione di semplicità e pace. E' la rassegnazione di accettare i fatti, per quanto pesanti possano essere. Auguri di buon anno nuovo.
RispondiEliminaVeder invecchiare i propri genitori è molto doloroso. Vederli sempre più fragili, bisognosi.
EliminaAuguri anche a te.
Ti stringo forte, a leggere le parole su tuo padre mi è venuto un grosso groppo in gola ❤
RispondiEliminaGrazie Riccardo. Un abbraccione.
Elimina'sti vecchi che invecchiano, che perdono colpi.
RispondiEliminaChe difficile!
Dico che è doloroso, non gliene stavo facendo una colpa.
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