Il tempo cambia repentinamente. Poco fa un sole caldo inondava le strade ed il terrazzo, ora tuona e fra poco pioverà. Ciononostante il clima è davvero l'ultimo dei miei pensieri.
Ce ne sono alcuni che mi si attaccano addosso con tenacia e guai a tentare di scacciarli via. Loro lì, malefici come zecche, a succhiar sangue ed energie.
Mi rendo anche conto, ormai, che sono sempre i pensieri lavorativi quelli che occupano buona parte della mia mente. E sono sempre loro a provocarmi somatizzazioni che il mio corpo assorbe con dispiacere.
Faccio di tutto per esser sempre sorridente, energica, ottimista. Ma anche questo richiede uno sforzo non banale.
Però io resto quella che guarda in su, al cielo.
E si emoziona per gli aerei bassi. Li ammira, li fotografa, sente il cuore rotolare nel petto.
Con la bocca che si apre in un sorriso spontaneo, allegro, dolcissimo.
E resto quella che davanti al mare si fa travolgere da sensazioni di incredibile portata.
E quella che raccoglie papaveri, more, foglie secche, pigne o margherite.
E quella che al supermercato aiuta i vecchietti o per la strada si ferma a parlare anche con chi non conosce.
E resto quella che ha tali meraviglie, dentro di sé, da poter far fiorire prati interi.
E allora nonostante tutte le difficoltà che mese dopo mese mi si presentano innanzi e che so di non meritare, devo sempre fare in modo di ricordarmi che questo sorriso qui mi deve restare sulla bocca.
E guai a lasciarlo andare via.
In un mondo sempre più difficile da navigare, il sorriso è l'unica arma che ci resta per difendere la nostra personalità e quel mondo che ci siamo faticosamente costruiti. Anche quando vorresti mandare tutti a quel paese e tagliare i ponti con chi porta soltanto negatività nella tua vita. Credimi, ti capisco più che bene. Ed anch'io reagisco in questo modo.
RispondiEliminaIl sorriso è l'unico scudo che abbiamo per restare noi stessi. E allora va custodito.
EliminaCredo che l'amore per la natura e il camminarci dentro sia l'alleato salvifico oltre che complice del sorriso.
RispondiEliminaC'è un tratto del tuo scritto in cui mi rivedo e mi ha contagiato al sorriso.:)).
Buona giornata
L.
E' la mia terapia.
EliminaUn abbraccio L, ben riletta.
Anche a me i pensieri dolorosi li ho al lavoro, un posto che soffro per altri, ma amo tanto... io sono io, e affronto tutto con forza e sorriso... lo vedono i miei clienti, lo vedono i rappresentanti, lo vedono i medici e chirurgi del reparto Medicina Vascolare, quello del reparto Dialisi e lo vedono le mogli, le compagne di chi sta vivendo affianco a chi subisce un amputazione improvvisa e incalcolata... non solo siamo una famiglia allargata, ci facciamo coraggio a vicenda, forza, ci insegnamo come stare vicino hai nostri compagni, medicargli gli arti tagliati senza provare pena, sofferenza, debolezza ecc., spronarli che tutto va bene, che non cambia nulla, che sono belli uguale... che li Amiamo...
RispondiEliminaCammini dolorosi, ma che si condividono con chi sta affrontando il tuo cammino, non pianificato di sicuro, ma voluto dal destino...
Nei reparti mi dicono i medici e il personale... " Valeria, ma sa che Lei ha sbagliato lavoro, sarebbe neccessaria qui tra noi... regala sorrisi e forza a chiunque, con gentilezza, sorrisi e abbracci"...
Si, forse ho sbagliato lavoro mah, io certe cose le faccio istintivamente... Io resterò sempre me stessa, anzi voglio solo migliorare, maturare.... perchè in ogni cosa ho imparato a vedere il bello ed esserne felice!!! Un bacione grande
Beh, tu del bene ne hai sempre fatto. Quello che stai facendo ora lo facevi anche anni fa con i vecchietti, i bambini e la gente bisognosa del posto in cui vivi. Ma ti ricordo che poi son stati tutti irriconoscenti e ti hanno voltato le spalle e ne sei rimasta male.
EliminaSe vuoi fare del bene fallo, ma senza aspettarti che gli altri siano come te. Deve essere una cosa disinteressata. Un abbraccio.
ma fare del bene non è una missione, un lavoro, un esaltazione... viene naturale... ogni cosa che facciamo naturale può piacere, essere compresa o essere fraintesa e non amata... l'importante è trovare me stessa: io ho perdonato e ora vivo senza pesi... e nelle mie sfortune io sono tremendamente felice, perchè sono maturata non mi lamento più delle piccole cose che vedevo grandi, vivo ogni giorno amando ogni piccolo gesto delle persone o della natura e apprezzando tutto con occhi diversi io trovo sempre uno spiraglio per rendere la giornata bella e meritevole di essere vissuta.... Un bacione
EliminaE' proprio quello che dicevo.
EliminaTu eri rimasta male perché le persone cui avevi fatto del bene ti avevano voltato le spalle. E ora sai che può succedere di nuovo e che, la gratitudine, quando si fa del bene non deve essere neppure messa in conto. Il più delle volte non arriverà.
Si fa del bene perché è un gesto naturale.
Un abbraccio.
Sorridere aiuta tanto.
RispondiEliminaSereno giorno.
Verissimo. Buona serata.
EliminaScrivevo nenache tanto tempo fa: "Tutte le volte che desideri un sorriso, lo devi già restituire".
RispondiEliminaSorriso come motore del mondo, come funzionamento vitale, che ti fa star bene perché sai che fa anche star bene ognuno che lo scorge disegnato. Un sorriso è un buongiorno disegnato, un cielo terso, il dono della serenità e della bellezza. Un sorriso contagia, come hanno sottolineato sopra, un solo sorriso disinnesca montagne di equivoci, inganni, malumori. Diamanti de che.. ;)
Motore del mondo, hai ragione.
EliminaPiù sorrisi, meno musoni :D
Volevo solo dire a F. che i suoi sorrisi mi hanno aiutata tantissimo... :) e ne sono grata a Lui e alla sua metà
RispondiEliminaSpero che lo leggerà :)
EliminaSicuro.. ;)
EliminaMAGARI UN GIORNO
RispondiEliminaSorriso
Bene rifugio
Lenisce ferite
Scioglie cicatrici
Sorriso
Bene - baratto
Non moneta di scambio
Ma volano di linfa vitale
Ci vuole coraggio a sorridere
E non ad uccidere in guerra
Ci vuole coraggio a donarsi
Quando non si ha nulla da dare
Se non un sorriso sofferto
Ci vuole coraggio a sorridere
Con la faccia nel fango
Filo spinato tra i denti
Sangue infettato
Cuore estinto.
Ci vuole eroismo a sorridere
E ci vuole saggezza nel sorridere
Alle persone che lo meritano davvero
Perchè se io ti sorrido
Non vuol dire che tutto va bene
O che siamo felici
Ma solo che ti dono coraggio
Il coraggio di sorridere di nuovo
E chissà
Magari un giorno
Ritroverò quel sorriso
Quando sarò io ad averne bisogno
Magari un giorno
Magari adesso.
DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
Che meraviglia.
EliminaGrazie grazie grazie. Davvero.
La vita e il lavoro, per forza di cose, ingenerano in noi ansie e preoccupazioni. Alla fine sono l' entusiasmo, la sensibilità, la capacità di stupirci per tante piccole e grandi cose che ci tengono in piedi. Se poi riusciamo anche a sorridere vuol dire che abbiamo compreso che almeno qualcosa di buono c'è in questa vita sempre altalenante. Un salutone a te.
RispondiEliminaGrazie per le tue giuste riflessioni Fabio.
EliminaUn abbraccio e a presto.
Commento quasi fuori tema: osservo la foto a corredo e penso alla modella boccuta che viene pagata per le sue splendide labbra.
RispondiEliminaUno dei nuovi "lavori" della contemporaneità.
Buondì
Temo che ormai molte immagini provengano da IA... neanche da una donna che presta le labbra per una foto :D
EliminaSe la vita è presa come un gioco .......... allora si che è un sorriso augurale, per chiunque lo riceve.
RispondiEliminaMagari poterla prendere come un gioco...
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