venerdì 3 aprile 2026

Tenderly

 


La vita va avanti. Per te, per me.
E a lavoro ho trovato un pacchetto di fazzoletti di una marca che in tanti anni non abbiamo mai acquistato, insieme. Mai, neanche una volta.
L'ho guardato. Accarezzato.
Non so perché la cosa mi abbia tanto colpito.
Andavamo a far la spesa insieme, prima. La domenica. 
Ora tu continui a frequentare quello stesso posto, negli stessi orari. Senza di me.
Io mi arrangio quando posso, durante la settimana.
E allora tu compri quello che ti serve.
E io compro quello che mi serve.
Separatamente.
Come tutto il resto. 

A volte mi sento sopraffatta dalle difficoltà che sto vivendo.
Emotive. Economiche.
Faccio fatica a far quadrare tutto. A far quadrare me stessa.
A tenermi in piedi.

Eppure domenica ho montato un mobiletto da sola. 
Ho impiegato ore.
Magari tu lo avresti fatto con una. 
Però non avevo mai tenuto un cacciavite in mano. E riuscire a vedere quel mobile montato mi ha reso orgogliosa di me stessa.
Il sole filtrava attraverso i vetri. La voglia di mangiare se n'era andata perché desideravo soltanto vederlo finito.
Una faticaccia.
Ma poi ho vinto.
E ho sorriso.
E mi sono sentita forte.